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L'ARTE RUPESTRE IN AFRICA (tratto da "Arte e culture del Sahara preistorico" a cura di Marina Lupaccioli Dip. di Scienze Archeologiche ed Antropologiche dell'Antichitā Facoltā di Lettere - Universitā La Sapienza, Roma) |
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Oggi un'analisi volta a ricostruire gli elaborati valori
semantici e sintattici che costituiscono la struttura portante di ogni ciclo
raffigurativo appare possibile solamente lā dove esista una continuitā culturale
ed etnica fra artisti preistorici e loro recenti discendenti, ed il paleontologo
possa dunque disporre di un valido supporto orientativo offerto sia dai
resoconti etnografici che dalla tradizione orale. E' il caso, ad esempio dell'arte rupestre sudafricana, per la quale Lewis-Williams e Vinnicombe, guidati dalle informazioni, dirette e riportate, delle recenti popolazioni boscimane, sono giunti a penetrare il significato profondo di composizioni sceniche altrimenti incomprensibili e apparentemente caotiche, collegandole alle pratiche sciamaniche ed al simbolico legame fra sacerdote-stregone ed antilope alcina. |
Operando sulla base di questi presupposti, per l'arte rupestre del Tadrart Acacus (Sahara) č stata elaborata una suddivisione in cinque fasi successive, caratterizzate da diversitā di soggetto e di stile: |
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1 - Fase "del Bubalus antiquus", o "della grande fauna
selvaggia", costituita prevalentemente da grandi graffiti di animali selvatici,
generalmente isolati, cui a volte si affiancano individui antropomorfi dagli
attributi animaleschi e dai caratteri sessuali accentuati. (Fine Pleistocene-inizio Olocene) |
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2 - Fase "delle Teste Rotonde", rappresentata essenzialmente da
pitture di esseri antropomorfi ed umani, normalmente privi di ogni
caratterizzazione fisionomica. (8.000-12.000 B.P.) |
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3 - Fase "dei pastori di buoi", o semplicemente "pastorale", con
graffiti e pitture che raffigurano soprattutto bovini domestici, raggruppati in
mandrie e guidati da pastori. (4.000-8.000 B.P.) |
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4 - Fase "del cavallo", in cui predominano le raffigurazioni di
cavalli isolati o trainanti carri leggeri, associati ad individui molto
stilizzati, nel cosiddetto stile "bitriangolar (Il cavallo domestico venne introdotto in Egitto nel 1500 a.C.) |
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5 - Fase "del cammello", caratterizzata da un generale
decadimento stilistico e da una pressochč totale perdita di contenuti. (Il cammello giunge solo agli inizi dell'era cristiana) |
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